La compressa addominale


Per i casi in cui è indicata leggete le informazioni generali.
Si tratta di un asciugamanino di cotone bianco ripiegato che, come definisce il nome, si mette su tutto il ventre, dalla zona del petto a quella dell’inguine e fianchi. Deve essere bagnato con acqua fredda e strizzato, perchè il suo effetto è quello di rinfrescare e decongestionare l’apparato digerente, combattendo la febbre interna ed assicurando una buona digestione.
386135_2399283352485_340465590_nSi può applicare anche appena mangiato ed è conveniente tenerla tutta la notte, avendo cura di coprirla prima con un telo di cotone e poi con un panno di lana asciutto, perchè deve mantenersi calda; poi si stringe il tutto intorno al ventre con una fascia elastica, tipo quelle usate dopo il parto. I piedi devono essere caldi, se non lo sono ci si può aiutare con una borsa dell’acqua calda, comode quelle ad energia elettrica. Quando si toglie bisognerebbe prima togliere asciugamano bagnato, restare con la lana avvolta un’altra mezzora e poi togliere tutto.

E’ un sostituto più semplice del cataplasma di fango, anche se meno efficace, per questo di giorno andrebbe rinnovata ogni una o due ore, quando si scalda

Per i dettagli applicativi relativi alla singola persona  ed al singolo caso si rimanda ad un consulto naturopatico.