Papilloma mammario

C.D. – 35 anni – Spresiano (TV)

Quando si presenta nel mio ambulatorio questa paziente, una signora sui 35 anni, ha l’aria molto abbattuta. Ne comprendo ben presto la causa: a causa di un papilloma mammario dovrebbe subire entro brevissimo tempo, l’asportazione della mammella sinistra.

Le hanno parlato delle nostre terapie naturali, che lei si propone di intra­prendere. Ha un appuntamento decisivo con il chirurgo a fine luglio e siamo a metà giugno.

Intraprende terapie naturali intensive: alimentazione molto disintossicante e curativa, prevalentemente crudista, bagni di vapore, cataplasmi di ricotta quoti­diani, bagni da seduta, frizioni fredde, cataplasmi di fango.

Dopo poco tempo, il papilloma non sanguina più e all’appuntamento con il chirurgo, questi onestamente afferma che non è assolutamente il caso di interve­nire chirurgicamente.

Continua tutt’ora le sue terapie, anche se non intense come all’inizio.

Per i dettagli applicativi relativi alla singola persona  ed al singolo caso si rimanda ad un consulto naturopatico.

N.B.: Le informazioni fornite su questa pagina hanno scopo puramente informativo; esse non possono sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico naturopata.