Bagni genitali o derivativi

Per i casi in cui è indicato leggete le informazioni generali.
Il bagno genitale, conosciuto anche come bagno derivativo, fu ideato da Luis Khune. È un semplice ed efficacissimo bagno che abbassa rapidamente l’infiammazione o febbre interna (causata da continue cattive digestioni). Si pratica rinfrescando esternamente gli organi genitali. E’ nel prepuzio del pene dell’uomo e nelle grandi labbra della vulva della donna che si incontrano le terminazioni nervose di tutto il corpo umano, che essendo collegate col cervello, influiscono su tutto il sistema nervoso. Il bagno genitale della donna non si deve confondere con le irrigazioni vaginali interne. Per l’esecuzione bisogna sedersi sul bidè con la zona dei genitali scoperta, il resto del corpo è bene sia coperto e l’ambiente ben caldo. Aspergere quindi sui genitali (zona fra il perineo ed il pube) acqua fredda in modo alterno servendosi di una spugna o un panno di cotone senza strofinare le labbra esterne della vagina, eventualmente usare un guanto di gomma per sentire meno freddo alla mano. Il tempo di applicazione può variare dai 10 minuti ai 30 minuti, dipende da quanto intossicati si è. In linea di massima se il problema riguarda la sfera genitale in genere ed urinari (vescica, uretra,reni) conviene che l’applicazione duri almeno 30 minuti. Il bagno genitale dell’uomo conferisce gli stessi ottimi risultati di stimolazione dell’attività nervosa eliminatrice del corpo. Si attua solamente sul pene e specificatamente sul glande (i testicoli non vanno immersi nell’acqua). Non occorre spogliarsi completamente. Prendere il pene con la mano sinistra assicurandosi che il prepuzio copra il glande e con la mano destra aspergere l’acqua fredda ritmicamente sulla zona del glande con una spugna o panno di cotone.  All’uomo circonciso è sconsigliato in quanto con questa pratica congestionerebbe troppo il glande. Durante questo tipo di pratica potrebbero manifestarsi flussi vaginali, uretali ed anali che non sono altro che manifestazioni benefiche del corpo che tende a liberarsi da tutte le tossine interne. Potrebbero manifestarsi anche, sulla parte esterna dei genitali, delle forti irritazioni (bordi esterni della vagina per le donne o sul prepuzio e glande per gli uomini). Questo perchè il bagno è molto decongestionante ed il processo infiammatorio viene attirato in superficie.

Renata Filippi,  componente del Comitato Tecnico A.C.N.I.N. .

Per i dettagli applicativi relativi alla singola persona  ed al singolo caso si rimanda ad un consulto naturopatico.